martafusetti.com logo

Milano, siamo in sella

Milano, siamo a cavallo

Bologna, 3 luglio 2020 - Milano, siamo a cavallo. Un paesaggio urbano da non dimenticare quello che il lockdown ha regalato ai milanesi: riscopriamolo attraverso i suoi monumenti equestri. E’ il servizio a firma di Maria Cristina Magri illustrato con le foto di Marta Fusetti della rubrica “Arte” di Cavallo Magazine di luglio.

Le tappe
L’Itinerario ha toccato i monumenti maggiori del capoluogo lombardo:
Arco della Pace, onumento a Vittorio Emanuele II, Bassorilievo di Umberto I del Castello Sforzesco, la statua di Giuseppe Garibaldi in Largo Cairoli e monumento a Giuseppe Missori della omonima piazza.

Riportiamo in forma integrale il “Diario di Bordo” di Marta Fusetti:
“Milano, in pieno lockdown, ha lanciato messaggi tramite i suoi monumenti, ripresi dalle tv e dau media di tutto il mondo. Messaggi che non sono passati inosservati al mio obiettivo. Il banner pubblicitario dell’Arco della Pace recitava lo slogan di Telefono Rosa contro la violenza sulle donne, “fenomeno” che durante il sconfinamento in casa ha registrato un’impennata impressionante.
Mi é piaciuto legare la maestosità della statua di Garibaldi in Largo Cairoli, alla campagna della Fondazione Buzzi “Missione: essere un grande” , capital campaign per sostenere il futuro e la salute dei bambini con la costruzione dei nuovo padiglione per l’infanzia dell’omonimo ospedale. Un messaggio che fa ragionare e arriva diritto al cuore. Poi il claim “There is no Plan(et)B” é la scritta sul jersey sicurezza in piazza Duomo con i ragazzi della consegne porta aperta “Glovo” é un altro messaggio subliminale sulla Milano più che mai attuale… Infine, un po’ di leggerezza, il Castello Sforzesco con il banner “Leonardo mai visto” in pieno lockdown.

www.cavallomagazine.it

milanosiamoacavallo_copy.jpgpiazzaduomo_3_copy.jpgessereungrande_giuseppegaribaldi_2_copy.jpgarcodellapace_8_copy.jpgarcodellapace_4_copy.jpgcastello_sforzesco_5_copy.jpg

Osservare: perché si rotola il cavallo?

Osservare: perché si rotola il cavallo? Risponde Luca Moneta,


E’ l’attività fondamentale per il nostro cavallo dopo il lavoro, per esempio in tondino o in maneggio. Il momento in cui il cavallo fa un reset al proprio corpo a cui si aggiunge il valore empatico di aver raggiunto un ottimo feeling con il cavaliere


La comunicazione fra cavallo e cavaliere è di fondamentale importanza per qualsiasi attività che svolgiamo con il nostro amico di scuderia. Per quanto riguarda il metodo Luca Moneta Horsemanship ci sono dettagli che fanno la differenza nella costruzione di questa comunicazione, particolari che realmente cambiano la qualità della connessione con il cavallo. “Personalmente tutti i miei cavalli, dopo il lavoro in maneggio, sono disellati e lasciati liberi in maneggio o in tondino con l’opportuna messa in sicurezza. Dopo qualche minuto, il cavallo comincia ad annusare per terra e trova il posto giusto per farsi una bella rotolata di diversi minuti. Far rotolare il cavallo in maneggio o nel tondino al termine del lavoro quotidiano è uno di questi", racconta Luca Moneta.

Dal punto di vista etologico il cavallo che si rotola in presenza del suo cavaliere o trainer è il segnale che si può tradurre come ‘Mi fido di te’, quindi un’ottima prova del nove che abbiamo costruito un buon feeling. Infatti, il cavallo è una preda e attende il momento giusto, il posto senza pericoli e senza predatori per potersi rilassare, bere, mangiare, dormire, ecc… Va da sé che quando si rotola in maneggio è un cavallo che si sente sicuro e rilassato in una situazione che considera sicura e protetta.

A ciò si aggiungono due motivi sostanziali, uno emozionale e uno fisico. Il cavallo rotolandosi rilascia endorfine, che potremmo definire sostanze buone rilasciate dal lobo anteriore dell’ipofisi. La sensazione di benessere che ne deriva è il rilassamento e la serenità emotiva. Inoltre sono anche di aiuto in casi in cui il nostro cavallo ha un leggero malessere, le endorfine lo aiutano a stare meglio.

Dal punto di vista fisico quando il cavallo si rotola mette in moto tutta la sua “macchina”: il collo, la testa, gli arti sono impegnati nel movimento anche per bilanciarsi sulla colonna vertebrale. Questa serie di movimenti agiscono come ‘reset’ del sistema, uno stretching completo del sistema osseo e muscolare. Se ha leggere contratture, piccoli fastidi derivanti dal sotto sella piuttosto che dai finimenti, rotolarsi sulla sabbia lo aiuta ad alleviare questi fastidi. Infine l’azione della sabbia sul mantello del cavallo asciuga il sudore e lo fa stare meglio, anche se in estate il tutto è seguito da una doccia rinfrescante.

Cavallo Magazine n. 394, ottobre 2019

_P5J9127.jpg_P5J9158.jpgrotolarsi_copy.jpg_P5J9113.jpg_P5J9106.jpg_P5J9005.jpg_P5J9090.jpg_P5J8953.jpg

search
pages
Link
https://www.martafusetti.com/news-d

Share link on
CLOSE
loading